E' stata riattivata la raccolta fondi  "Emergenza coronavirus: Acquisto DPI (camici, mascherine, calzari, guanti) per Medici di Medicina Generale, Assistenza Domiciliare, RSA (Via Vercelli), Ospedale Civico di Settimo Torinese e attività sociali che si rendano necessarie".
Aiutaci anche tu!

Grazie ai fondi raccolti abbiamo acquistato i seguenti DPI:

- 16.852 mascherine tra FFP2-FFP3-in tessuto idrorepellente in tnt – chirurgiche (tutte certificate)
- 11.100 guanti monouso in lattice
- 200 camici
- 3.300 copricamici monouso
- 50 occhiali protettivi
- 200 tute
- 800 gambali
- 10 visiere inplex
- 133 saturimetri
- 1000 cuffie
- 2000 tamponi
- 5 termometri frontali
- 26 termoscanner
- 15000 guanti in nitrile
- 33000 gel igienizzanti

  • supportato l’acquisto del materiale dei pacchi scuola per i bambini della scuola dell’infanzia e primaria grazie al contributo di privati e aziende.

  • attivato il numero unico per le chiamate di assistenza per rispondere alle faq e alle richieste di assistenza per la cittadinanza

  • attivato n. 4 sim per 4 tablet donati all’ospedale di Settimo per aiutare i pazienti ricoverati nelle telefonate e videochiamate con i familiari

Ad oggi, 31/03/2021, sono stati donati € 104.703,00

E molto altro potremmo ancora fare Grazie al vostro contributo e delle numerose Aziende e Associazioni che ci hanno aiutato e ci stanno ancora aiutando in questo periodo di emergenza.

Ricordati che la tua donazione potrà essere detratta, ecco perché è importante compilare questo form con i tuoi dati. Ti arriverà una ricevuta della donazione fatta (conservala!).


Grazie per aver donato!

Progetti

Progetto SIPROIMI

Scritto da Laura Oliva.

Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), oggi SIPROIMI, è stato istituito ai sensi dell’art. 32 l. n. 189/2002 con l’obiettivo di razionalizzare i programmi di accoglienza in precedenza gestiti a livello locale. Nel 2001, infatti, era stato stipulato dal Ministero dell’Interno, dall’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e dall’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (UNHCR) un protocollo d’intesa per la realizzazione di un "Programma nazionale asilo”, ossia il primo sistema pubblico per l'accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati, diffuso su tutto il territorio italiano, con il coinvolgimento delle istituzioni centrali e locali, secondo una condivisione di responsabilità tra Ministero dell'Interno ed enti locali.
Il progetto SIPROIMI costituisce una rete di centri di “seconda accoglienza” destinata ai titolari di protezione internazionale e si pone principalmente 2 obiettivi:
offrire misure di assistenza e di protezione al singolo beneficiario;
favorirne il percorso di integrazione attraverso l’acquisizione di una ritrovata autonomia.
L’intera rete del SIPROIMI è coordinata e monitorata da un Servizio Centrale, gestito dall’ANCI, in seguito ad una convenzione stipulata con il Ministero dell’Interno. Il Sistema è attualmente finanziato attraverso il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo (FNPSA) anche se nel corso del tempo ha potuto contare su diverse fonti di finanziamento straordinarie. Nel 2011, ad esempio, secondo i dati del Servizio Centrale, ai 3000 posti finanziati attraverso il FNPSA, si sono aggiunti altri 979 posti, finanziati dalla Protezione Civile (816 posti) e dalle risorse provenienti dall’8 per mille (163 posti). (Fonte: www.osservatoriomigranti.org/?sprar). Il SIPROIMI è costituito dalla rete degli enti locali che accedono ai finanziamenti del FNPSA. Ogni 3 anni, il ministero dell’Interno, tramite il servizio centrale, emana un bando per l’assegnazione dei posti finanziati. I singoli enti locali interessati, congiuntamente ad organizzazioni del terzo settore presenti sul territorio, precedentemente selezionate a livello locale, partecipano a tale bando presentendo il proprio progetto, il quale può essere ritenuto idoneo (e quindi finanziato) o non idoneo. Per maggiori informazioni potete visitare il sito: http://www.serviziocentrale.it 
Il Comune di Settimo Torinese ha aderito al progetto stipulando una convezione con l’Associazione Croce Rossa Italiana, la Fondazione Comunità Solidale Onlus e l’Associazione Casa dei Popoli Onlus. La convenzione ha per oggetto la realizzazione e la gestione operativa di tutti gli interventi e le attività relative al progetto, per il periodo compreso tra il 1° febbraio 2014 e il 31 dicembre 2016 e il periodo 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019, oggi prorogato fino al 31 dicembre 2020, da svolgersi secondo le modalità e i contenuti della coprogettazione elaborata da Comune, Enti Gestori e partner, in occasione della presentazione della domanda di contributo per la ripartizione del Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo per il triennio 2014-2016 e il triennio 2017/2019 In particolare, la Fondazione, con la stipula dell’atto, si obbliga ad adempiere alle seguenti azioni:
Formazione per i beneficiari attraverso un percorso sulla cittadinanza e la legalità 
Attività di integrazione e sensibilizzazione 
Supporto nella ricerca del lavoro
Si impegna, inoltre, a mettere a disposizione le proprie attrezzature e risorse per l’attuazione del progetto e assume la qualifica di responsabile. L’accoglienza di richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria e umanitaria presso il Centro Fenoglio ha, invece, come obiettivi principali:
garantire misure di assistenza e di protezione della singola persona;
favorirne il percorso verso la conquista (e la riconquista) della propria autonomia e dell’integrazione sul territorio piemontese.
Il progetto svilupperà, nel corso del tempo previsto, una strategia di accoglienza retta su tre principi:
consapevolezza di trovarsi di fronte ad una "complessità" risolvibile, ma per sua natura appunto complessa. 
importanza della formazione: tutti gli operatori CRI vengono periodicamente informati, formati ed addestrati in merito ai su descritti modi di operare in un contesto così liquido cioè giornalmente sottoposto a cambiamenti. 
la restituzione dell’autonomia e la creazione del progetto “con “, e non solo “per “ il beneficiario stesso.
In questa ottica risulta immediato collocare al centro dell’accoglienza presso il centro Fenoglio le stesse persone accolte, le quali non sono dei meri beneficiari passivi di interventi predisposti in loro favore ma protagonisti attivi del proprio percorso di accoglienza. Non si tratta dunque di assistenzialismo, bensì di assistenza finalizzata allo sviluppo delle competenze personali. Tutti i servizi minimi saranno garantiti e gestiti da un’équipe altamente formata, che favorirà l’accompagnamento in un primo momento, e l’affiancamento in una seconda fase, al fine di rendere il beneficiario autonomo nel contesto della vita quotidiana. L’obiettivo sarà dunque quello di fornire conoscenze, competenze ed abilità che permettano allo stesso di avere i medesimi strumenti sul territorio disponibili per un cittadino italiano. Ciò comporta che gli interventi materiali di base, quali la predisposizione di vitto e alloggio, l’erogazione di beni di prima necessità, l’assistenza sanitaria e legale, siano contestuali a servizi volti a favorire l’acquisizione di strumenti per l’autonomia, (in primis la garanzia dell’insegnamento costante e continuativo della lingua italiana fin dai primi giorni di permanenza nel progetto), la scoperta dei servizi sul territorio, la preparazione al lavoro, coinvolgendo attivamente il beneficiario dall’inizio alla fine della realtà progettuale personalizzata. Durante le diverse fasi del progetto, in una serie di azioni per le quali l’accoglienza e l’integrazione viaggeranno all’unisono, sarà prestata particolare attenzione alla complessità della persona accolta (in termini di diritti e di doveri, di aspettative, di caratteristiche personali, di storia, di contesto culturale e politico di provenienza, ecc.) e dei suoi bisogni, favorendo quell’approccio olistico volto a favorire la presa in carico della persona nella sua interezza e nelle sue tante sfaccettature.
Diventa volontario
Vorresti dedicare un po' del tuo tempo al mondo del volontariato, ma non sai da dove iniziare e dove rivolgerti? Ti piacerebbe fare del volontariato nel settore dell'accoglienza migranti?
 
Diventa volontario presso il Centro d'accoglienza "T. Fenoglio".
 
Qui puoi scaricare la scheda di adesione.
 
Una volta compilata, la scheda dovrà essere inviata via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Per ulteriori informazioni contatta:
FONDAZIONE COMUNITA’ SOLIDALE ONLUS
TEL 011.8028346
ASSOCIAZIONE CASA DEI POPOLI ONLUS
Tel. 011.8028349/347
 
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